Prestiti per lavoratori autonomi con disguidi finanziari

Il lavoratore autonomo si trova ad affrontare maggiori difficoltà nel richiedere un finanziamento se in passato ha affrontato dei disguidi finanziari.

Il lavoratore autonomo cattivo pagatore ed il lavoratore autonomo protestato non hanno vita semplice se devono richiedere un prestito personale. Questo perché l’istituto di credito che si dovrà occupare dell’erogazione del denaro ha una mancanza di fiducia in questi soggetti. Tra l’altro, questa categoria di lavoratori non può accedere alla cessione del quinto dello stipendio in quanto non percepiscono una busta paga e non hanno un datore di lavoro che possa pagare le rate mensili al loro posto.

Principalmente il problema viene risolto utilizzando un garante o con un prestito cambializzato.

Se ci si farà aiutare da un garante questa persona non dovrà aver avuto disguidi finanziari e dovrà avere una fonte di reddito dimostrabile. Il garante quindi non solo non dovrà essere un cattivo pagatore e nemmeno un protestato ma dovrà anche dimostrare di avere una busta paga o una pensione da poter utilizzare come garanzia reddituale.

Nel caso delle cambiali invece il richiedente dovrà essere il titolare di un bene immobile. Il motivo è semplice: l’immobile verrà utilizzato come garanzia e verrà pignorato nel caso in cui il lavoratore autonomo dovesse divenire insolvente. I finanziamenti che utilizzano le cambiali vengono definiti con il nome di prestiti cambializzati. Purtroppo non sono molte le società finanziarie che si occupano dell’erogazione di questi particolari prestiti personali e così molto spesso ci si rivolge anche ai soggetti privati.

Un’ulteriore soluzione è quella di cercare un prestito con cambiali online, tra i tanti siti web specializzati in questo settore o direttamente su uno dei portali autorizzati che si occupano dell’erogazione diretta del denaro, inviando un proprio agente presso il domicilio del cliente per prendere i giusti accordi e fargli firmare tutte le cambiali che dovranno essere poi saldate entro i termini stabiliti sulla cambiale stessa.

Poste Italiane: Bancoposta mix 2 e Postapresente Cedola

Lo scenario degli investimenti ha subito dei graduali cambiamenti nel corso degli ultimi cinque anni, alla luce della perdurante crisi economica e dalle misure della Banca Centrale Europea, che per combattere deflazione e scarsa circolazione del denaro, si è vista più volte costretta ad abbassare i tassi d’interesse. Se questo si è rivelato positivo per chi contrae un prestito, soprattutto quelli a tasso fisso e a lunga durata, lo stesso non si può dire per i risparmiatori in possesso di depositi, il cui rendimento presso gli istituti di credito risulta sostanzialmente pari a zero. Anche i prodotti del ramo assicurativo-finanziario di Poste Italiane si sono dovuti adattare alla situazione in corso: se prima si offrivano opportunità di rendita definite da percentuali note in anticipo, ossia alla sottoscrizione dell’investimento, ora queste garanzie sono state sostituite da condizioni di guadagno più aleatorie. Un esempio di questo nuovo tipo di prodotti è Postapresente Cedola, che analizziamo qui di seguito nei dettagli, e che può essere abbinato al Bancoposta mix 2.
Postapresente Cedola è una polizza sulla vita combinata ad un meccanismo di rendimento che cresce nel tempo, una soluzione di investimento proposta spesso dalle compagnie e dagli istituti di credito. Accanto alle classiche prestazioni assicurative, questo prodotto permette di realizzare delle rendite grazie alla gestione del capitale investito, che verrà impiegato soprattutto in titoli di stato ed obbligazioni. Postapresente Cedola non prevede una scadenza, in quanto il contratto è a vita intera, ed è attivabile con un deposito iniziale non inferiore ai 5000 euro, che potrà essere successivamente integrato con ulteriori versamenti, anche online, il cui importo minimo ammonta a 500 euro ciascuno. L’importo versato verrà amministrato tramite la Gestione Separata Posta ValorePiù e potrà generare dei rendimenti che verranno corrisposti annualmente sul conto Banco Posta del titolare del prodotto.
Poiché la resa dipende dalle prestazioni della gestione separata, Poste Italiane non può fornire una percentuale che indica anticipatamente il rendimento del capitale: l’unica garanzie è che il valore del capitale assicurato non scenderà mai al di sotto dei premi investiti. Maggiori informazioni su Postapresente Cedola e su Bancoposta mix 2 potranno essere visualizzate nel sito di Poste Italiane, nell’apposita sezione dedicata al ramo degli investimenti assicurativi, dalla quale si potrà scaricare e prendere visione del foglio informativo del prodotto.